L’Art. 19-novies della Manovra Finanziaria 2018 (D.L. 16 ottobre 2017, n. 148), pubblicata sulla G.U. del 5 dicembre scorso, ha disposto in materia di assicurazione professionale obbligatoria:
1)”Al comma 2 dell’articolo 12 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, le parole: “..a sé e..” sono soppresse.”
Questo il testo della disposizione per effetto della intervenuta modifica:
2)”All’avvocato, all’associazione o alla società tra professionisti è fatto obbligo di stipulare, anche per il tramite delle associazioni e degli enti previdenziali forensi, apposita polizza a copertura degli infortuni derivanti ai propri collaboratori, dipendenti e praticanti in conseguenza dell’attività svolta nell’esercizio della professione anche fuori dei locali dello studio legale, anche in qualità di sostituto o di collaboratore esterno occasionale.”
L’intervento era stato annunciato il mese scorso dal Ministro della Giustizia Orlando, che aveva promesso di fare chiarezza sulle incertezze interpretative derivanti da in testo troppo ermetico.
Questo provvedimento evidenzia la natura mirata alla tutela dei collaboratori dello studio legale (professionisti, praticanti o dipendenti non soggetti a contribuzione INAIL), ma che nel suo originario tenore letterale, aveva ricompreso nella prescrizione pure i titolari delle attività.
Tale discussione ha finora distolto gli interessati dalla vera novità della Riforma professionale del 2012, ovvero il riconoscimento delle attività professionali strutturalmente organizzate e la tutela dei professionisti che ne fanno parte.
L’auspicio è che tale provvedimento accresca nei Colleghi una maggiore consapevolezza dei vantaggi di lavorare in un studio legale organizzato.