Intervento dell’Avv. Stefano Giove al Convegno dell’Ordine degli Avvocati di Roma sulla circolazione degli immobili nell’edilizia economica e popolare a seguito della sentenza delle Sezioni Unite 18135 del 2015: “Il rilievo da dare alle singole convenzioni, una possibile lettura delle norme alternativa alla giurisprudenza di legittimità” (Leggi l’intervento integrale dell’Avv. Stefano Giove)

Al Convegno del 27 marzo 2018, “Problematiche in tema di edilizia residenziale pubblica a seguito della sentenza n. 18135/2015”, presso  l’Ordine degli Avvocati di Roma, l’Avvocato Giove ha spiegato la diversa ratio che era stata ricostruita dalla dottrina e dalla giurisprudenza, amministrativa e civile, in ordine ai vincoli esistenti sulla circolazione degli immobili realizzati in regime di edilizia economico popolare ex lege 865 del 1971.

In particolare, è stata evidenziata la maggior linearità e semplicità della precedente interpretazione che riteneva inesistente un vincolo ex lege sul prezzo massimo di cessione della proprietà superficiaria, ma unicamente di temporanea inalienabilità, salvo quanto diversamente previsto nella singola Convenzione stipulata con il Comune, con efficacia vincolante in virtù della espressa delega contenuta nell’ormai famigerato art. 35 della legge 865 del 1971.