Nonostante la manifesta opposizione alla proroga esposta a più riprese da parte della magistratura contabile, è stato ulteriormente prorogato il c.d. scudo erariale.
Appena pochi giorni prima, in occasione della cerimonia per l’apertura dell’anno giudiziario, il presidente della Corte dei Conti Guido Carlino ha detto che «il delineato sistema delle garanzie, unitamente alla perimetrazione normativa dell’elemento psicologico, sembrerebbe rendere non necessaria la ulteriore proroga del cosiddetto scudo erariale (finalizzato a escludere le condotte attive dall’ambito di applicazione della colpa grave), introdotto in via eccezionale nel periodo pandemico per porre un rimedio alla “paura della firma”».
L’art. 8 comma 5-bis DL 215/2023 in conversione in legge alla Camera ha invece disposto l’ulteriore proroga di sei mesi (dal 30 giugno 2024 al 31 dicembre 2024) della disposizione del decreto-legge n. 76/2020 sul c.d. “scudo erariale”,