Con il provvedimento n. 160 del 7 ottobre 2025 , l’IVASS ha formalizzato la nomina dei 19 componenti del Collegio (tra effettivi e supplenti), che dal 15 gennaio 2026 consentirà di rivolgersi all’Arbitro, direttamente attraverso il sito www.arbitroassicurativo.org, per la risoluzione delle controversie in materia assicurativa (sul tema vedi anche questa precedente notizia).
In precedenza, erano stati pubblicati:
- il Regolamento (9 maggio 2025);
- le Disposizioni Tecniche e attuative (9 maggio 2025);
- l’Avvio del procedimento per la raccolta delle designazioni (6 giugno 2025);
- l’Avvio del procedimento per la nomina dei componenti del Collegio (18 luglio 2025).
L’IVASS ha ora nominato i 19 componenti (in carica per tre anni), tra effettivi e supplenti, su designazione di ANIA, del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti, di Confindustria (di concerto con Confagricoltura, Confartigianato e Confcommercio) e dell’Istituto di vigilanza (in proprio e in rappresentanza delle associazioni maggiormente rappresentative degli intermediari). L’Istituto ha altresì individuato come Presidente, per la durata di cinque anni, la Prof.ssa Avv. Concetta Brescia.
Per verificare quali controversie possano essere rimesse all’Arbitro assicurativo, nonché i limiti di competenza per valore, occorre fare riferimento all’art. 3 del D.M. n. 215 del 6 novembre 2024, adottato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy di concerto con il Ministero della Giustizia (https://www.gazzettaufficiale.it/gazzetta/serie_generale/caricaDettaglio?dataPubblicazioneGazzetta=2025-01-09&numeroGazzetta=6)
Gli adempimenti per la presentazione del ricorso all’Arbitro Assicurativo e le conseguenze dell’inosservanza della decisione (pubblicità) sono disciplinate nel provvedimento di attuazione IVASS del 9 Maggio 2025.
Si avvicina, pertanto, la data del 15 gennaio 2026, a partire dalla quale assicurati e terzi danneggiati potranno ricorrere a tale strumento alternativo di risoluzione delle controversie.
Per una valutazione sulla validità ed efficacia del procedimento nel ridurre il contenzioso, sarà necessario verificarne in concreto l’utilizzo: la natura amministrativa dell’organo, i limiti di competenza, le modalità di svolgimento e gli effetti della decisione potrebbero limitarne l’applicazione rispetto alle attuali aspettative.