Dopo quasi vent’anni di attesa, il 16 gennaio 2024 è stato compiuto un passo forse decisivo verso l’agognata adozione di una tabella unica nazionale per la liquidazione dei macrodanni.

Nella seduta del 16 gennaio 2024, infatti, il Consiglio dei ministri ha approvato lo schema di un regolamento volto alla predisposizione di tabelle uniche per tutto il territorio nazionale ai fini della liquidazione del danno non patrimoniale per lesioni di non lieve entità derivanti dalla circolazione di veicoli a motore e di natanti, e che dovrà trovare applicazione anche nel settore della rc sanitaria stante l’espresso richiamo fattone nella legge Gelli.

Attraverso la tabella unica, si punta a rendere uniforme in tutto il territorio nazionale la liquidazione del danno non patrimoniale, evitando le differenze che fino a ora si sono registrate nelle varie zone del Paese in funzione delle diverse tabelle applicate con l’adozione di tabelle differenziate per i vari Tribunali, poi ridottisi alle principali rappresentate dai Tribunali di Milano, Venezia  e Roma (che ha recentemente aggiornato le proprie)

Nello schema, il valore del primo punto di invalidità è pari a 939,78 euro. Tale importo è destinato ad essere aggiornato annualmente con decreto ministeriale, in misura corrispondente alla variazione dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati accertata dall’ISTAT. Inoltre, per ogni giorno di inabilità assoluta è liquidato, a titolo di danno biologico temporaneo, un importo di 39,37 euro, aggiornato annualmente. L’incremento per il danno morale è ricompreso tra il 30 % e il 60 % del danno liquidato a titolo di danno biologico temporaneo.

Riportiamo di seguito lo schema approvato con le varie tabelle allegate e le singole tabelle allegate che possono essere consultate a pieno schermo oppure scaricate in formato pdf

Schema con tabelle allegate

Tabella 2a

Tabella 2b

Tabella 2 c