Il Tribunale Civile di Roma, il 10 novembre 2023 ha reso disponibile l’aggiornamento delle proprie tabelle. Di seguito una breve sintesi delle principali novità indicate nella relazione illustrativa a sostegno di queste tabelle rispetto a quelle elaborate dal Tribunale di Milano.

1. Indicazioni generali

  • gli importi liquidabili sono stati adeguati all’incremento del 15,8% dell’indice ISTAT per il periodo 2019-2022;
  • viene confermato il criterio di liquidazione per punto variabile (grado di percentuale di i.p. per valore monetario del singolo punto, con riduzione del risultato a seconda dell’età del danneggiato e demoltiplicazione per il periodo in cui la menomazione produrrà effetto;
  • viene uniformato il calcolo del risarcimento con i criteri dell’art. 138 c.d.a. secondo cui il valore economico di ciascun punto è crescente rispetto al punto precedente, con incremento più che proporzionale alla crescita del valore percentuale assegnato ai postumi;
  • vengono equiparate le liquidazioni dei primi 40 punti di invalidità con quelle presenti nelle Tabelle di Milano; per le invalidità superiori invece viene mantenuto il criterio del valore crescente di un punto rispetto a quello precedente e e incremento più che proporzionale rispetto alla percentuale dei postumi;
  • anche il criterio di calcolo del danno morale viene reso uniforme a quello dell’art.138 c.d.a. con indicazione di un importo e di una oscillazione minima e massima a seconda degli elementi di prova addotti.

2. Danno morale e danno biologico (tab A e C)

La parte successiva della relazione, argomenta i criteri di calcolo della componente di danno morale e di danno biologico (Allegati Tab. A e C), con la precisazione che il danno non patrimoniale è categoria unica comprensiva di danno biologico e danno morale:

  • non si applicano i valori individuati per le micropermanenti (range 1-9 i.p.) in materia di rc auto, rc obbligatoria della caccia, responsabilità sanitaria, per le quali sono valide le tabelle legislative dell’art. 138 c.d.a.;
  • il valore del punto base della componente biologico- dinamico relazionale del danno è di € 1.369,23 per una i.p. dell’1% per un soggetto di anni 1: tutti gli ulteriori importi dipendono dalle elaborazioni per tener conto di grado di invalidità ed età;
  • la componente di danno morale soggettivo – contrariamente al passato – è un importo predeterminato per ciascun punto di danno biologico suscettibile di incremento o riduzione a seconda della prova della gravità o meno del danno;
  • c’è la possibilità di incrementare – con una cd. personalizzazione – la misura standard prevista dalla tabella, ma solo in comprovata  in presenza di conseguenze anomale o peculiari, senza predeterminazione di tale misura;  
  • Invalidità Temporanea Assoluta (ITA), per il 100% di inabilità è stimata al giorno € 128,07; quella parziale (ITP) al 50% € 64,03;
  • Valori che non si applicano in caso di micropermanenti in materia di rc auto, rc obbligatoria della caccia, responsabilità sanitaria.

La seconda metà della relazione illustra invece le altre diverse tipologie di danno non patrimoniale e precisamente:

3. Danno da perdita del rapporto parentale (Tab. B)

E’ dovuto per il risarcimento della sofferenza di un congiunto per la perdita di un familiare:

  • Si conferma sistema a punti: punteggio e valore monetario;
  • Il punteggio è determinato dai 5 fattori di influenza: rapporto di parentela, l’età del congiunto, l’età della vittima, convivenza, presenza di altri conviventi;
  • L’importo determinato è soggetto ad altri  correttivi che determinano riduzione (non convivenza) o aumento (mancanza altri familiari);

4. Danno riflesso del congiunto vittima di lesioni (Tab. E)

E’ dovuto per il risarcimento della sofferenza di un congiunto, del cambiamento delle relazioni, dell’assistenza al familiare, vittima primaria:

  • Tabella per la liquidazione del danno ai congiunti di di vittima primaria di lesioni, con valore del punto massimo di € 6.948;
  • Individuazione delle componenti: danno morale e danno dinamico relazionale;
  • per la componente danno morale max € 3474; per quella dinamico relazionale tra € 3474 e € 2450 a seconda se coesista una voce relativa all’accompagnamento (solo ai titolari dell’obbligo di assistenza);
  • Anche per tale calcolo, rilevano fattori di influenza: relazione parentale, numero dei soggetti, età del danneggiato, età del parente da risarcire;
  • Individuazione del punteggio mediante calcolo dei fattori di influenza x valore del punto base x la percentuale di invalidità del soggetto leso.

5. Danno da morte per causa indipendente (Tab. G)

E’ dovuto per il decesso della persona offesa per causa non ricollegabile all’illecito e il calcolo del danno va effettuato con la sostituzione del periodo di durata ipotetica della vita con la durata effettiva; il diritto al risarcimento iure successionis passa agli eredi (p.78)

6. Danno catastrofale (Tab. H)

E’ dovuto per il danno che subisce la vittima nel periodo tra l’illecito e la sua morte:

  • Primi gg.5 di sopravvivenza (dopo la consapevolezza che sopraggiungerà il decesso ) € 11.580 al giorno;
  • Successivi gg.10, € 5.790 al giorno;
  • € 2.316 al giorno per i successivi 15;
  • € 1.158 al giorno per i giorni eccedenti i primi trenta di cui sopra (pp.79-89).

7. Morte per la stessa causa

il Tribunale inoltre specifica che se la morte interviene non per altra causa ma in conseguenza dei postumi di lesione stabilizzati:

  • Se dalla consulenza medico legale emerge che il danno biologico lascia presumere che con l’aggravarsi nel tempo, potrà sopraggiungere la morte del danneggiato, si potrà liquidare un danno morale soggettivo ulteriore per la vittima che andrà ad aggiungersi alla liquidazione del danno sulla base della concreta durata della vita (iure successionis).
  • Se la presunzione è invece una certezza, si applicano i criteri del danno catastrofale.

8. Consulta e scarica le tabelle in pdf

 

 

 

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